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“ALLEVI. Back to Life” il docufilm dal 17 novembre 2025 al cinema

ALLEVI– Back to Life: il docufilm della rinascita

Il 17 novembre 2025, le sale cinematografiche si trasformeranno in luoghi di ascolto profondo.  Arriva “ALLEVI – Back to Life”, il docufilm dedicato al Maestro Giovanni Allevi: un racconto che non si limita a mostrare, ma invita a sentire. È il diario visivo e sonoro di un’anima che, attraversando la fragilità, ha ritrovato la forza di parlare al mondo attraverso nuove note.

Un viaggio in una mente straordinaria

“ALLEVI – Back to Life” non è un semplice documentario musicale. È una soglia, un varco attraverso cui entrare nella mente, nel pensiero e nel profondo del cuore di un artista che ha conosciuto il silenzio, il buio, e lo ha trasformato in nuova musica.

La malattia ha imposto una pausa inattesa, ma non ha spento la fiamma creativa. Le immagini del film ci conducono dietro le quinte del ritorno alla musica, rivelando momenti di intimità e profonda riflessione. Ogni nota, ogni sguardo, racconta un cammino fatto di vulnerabilità e coraggio, di ascolto e amore profondo per la musica e la vita.

Al centro di questo percorso visivo ed interiore risuona il Concerto per Violoncello e Orchestra MM22, nato tra le pareti di una stanza d’ospedale e destinato a volare oltre i confini personali. Accanto ad esso, ritornano le composizioni più amate dal pubblico di tutto il mondo come “Aria per respirare”, “Our Future” e “Tomorrow”, note che compongono il mosaico interiore di un compositore che ha sempre osato sfidare le convenzioni, parlando un linguaggio universale e  senza tempo.

Un messaggio che va oltre la musica

Oltre la dimensione biografica, il docufilm si apre a una riflessione universale: la musica può diventare un balsamo, un luogo di cura per l’anima. In “ALLEVI – Back to Life”, la musica non è ornamento, ma linfa vitale; non è rifugio, ma ponte verso dimensioni dello spirito, della filosofia e del pensiero ancora inesplorate.

Il racconto cinematografico diventa così un invito a riconoscere nella creatività un gesto di libertà, una risposta luminosa alle ombre della vita. Non è solo la storia di un uomo straordinario, ma un messaggio che tocca chiunque abbia attraversato un tempo sospeso.

Dove e come vedere il film

“ALLEVI – Back to Life” sarà presentato in anteprima mondiale il 18 ottobre 2025 alla Festa del Cinema di Roma, per poi approdare nelle sale cinematografiche il 17 novembre 2025.

Più che un docufilm, “ALLEVI – Back to Life” è un atto poetico. È la testimonianza di un artista che, nelle ore più silenziose, ha scoperto un “nuovo Io”, una nuova visone della vita che ora regala al pubblico come un dono. Attraverso la musica, il Maestro Giovanni Allevi ci ricorda che la bellezza può rinascere anche nei luoghi più fragili, e che ogni suono autentico è un invito a vivere con maggiore intensità ogni singolo istante.

GIOVANNI ALLEVI “Armonie Invisibili”

GIOVANNI ALLEVI. “Armonie Invisibili”, dialoghi tra Armonia, Natura e Filosofia.

Il Maestro Giovanni Allevi torna a settembre 2025 con un nuovo capitolo del suo viaggio musicale: il tour “Armonie Invisibili”. Un percorso che fonde la sua arte pianistica con scenari naturali suggestivi, creando un’esperienza unica per il pubblico.

“Armonie Invisibili” è un progetto che nasce dalla volontà del compositore classico ribelle di portare la sua musica in luoghi non convenzionali, dove la natura e l’arte si incontrano. Ogni concerto diventa un’esperienza sensoriale completa, unendo la potenza evocativa delle parole dell’artista al dolce suono del pianoforte, alla bellezza dei paesaggi italiani.

Le date italiane del tour

Ecco le uniche quattro tappe italiane:
•4 settembre 2025 – Villa Matarazzo, Santa Maria di Castellabate (SA)
•5 settembre 2025 – Riserva del Borsacchio, Roseto degli Abruzzi (TE)
•12 settembre 2025 – Antica Cava, Lampedusa
•13 settembre 2025 – Malga Valli, Lago di Barcis (PN)
Ogni tappa del tour è pensata per immergere il pubblico in un’atmosfera unica, dove la musica del Maestro Allevi si fonde con la bellezza dei luoghi scelti. Dalle coste della Campania alla tranquillità dei laghi friulani, passando per la suggestiva Lampedusa, ogni concerto è un simposio filosofico in contesti straordinari.
I biglietti per i concerti sono disponibili sul sito ufficiale di Giovanni Allevi.
È consigliabile acquistare i ticket in anticipo, poiché gli eventi si svolgono in location con capienza limitata.

 

CONCERTO MM22 PER VIOLONCELLO E ORCHESTRA

Il Concerto per Violoncello e Orchestra “MM22” del Maestro Giovanni Allevi: un viaggio tra dolore e rinascita

Ci sono silenzi che gridano più forte di un’orchestra. Ci sono pause che non interrompono, ma preparano la rinascita. Dopo un lungo tempo sospeso, il compositore classico ribelle più amato al mondo Giovanni Allevi, torna a parlare con il linguaggio che più gli appartiene: quello della Musica, delle note, libere e luminose, capaci di attraversare il dolore senza negarlo.

L’estate del 2025 segna un ritorno dell’artista con quattro concerto evento davvero speciali: Roma, Taormina, Venezia e Firenze.

Musica dall’Anima

Un viaggio che intreccia suono e pensiero, emozione e filosofia. In ogni tappa, un tema universale: l’Eresia, il Sacro, la Follia, la Bellezza. Come tappe di un pellegrinaggio interiore, queste parole guideranno il grande pubblico attraverso territori umani e spirituali, insieme a voci autorevoli della cultura italiana.

In prima assoluta, il mondo intero, potrà ascoltare la sua ultima composizione: il Concerto per Violoncello e Orchestra MM22 che apre uno scenario dove la sofferenza non viene nascosta, ma trasfigurata. Composto durante la degenza ospedaliera,  il Concerto per Violoncello e Orchestra MM22 è una partitura che nasce da notti insonni e albe cariche di speranza. In quelle armonie si intrecciano fragilità e forza, nostalgia e luce.

Nostalgia

Proprio “Nostalgia”, adagio cantabile per violoncello e orchestra,  rilasciato il 2 giugno 2025 è stato il primo singolo ad accompagnare questo grande ritorno musicale con l’Orchestra Sinfonica Italiana. La melodia emerge delicata, come un ricordo che riaffiora dal fondo del tempo. Poi si apre in un dialogo intenso con l’orchestra, fino a sciogliersi in un abbraccio sonoro che celebra l’amore per la vita, anche nei suoi passaggi più incerti.

Il brano è stato eseguito in anteprima mondiale durante l’Expo di Osaka, insieme alla Kizuna Chamber Orchestra: un ponte tra culture, epoche e generazioni. È la prima volta che un’opera classica viene lanciata come singolo, segno di una trasformazione profonda nel modo in cui la musica colta si offre al mondo.

“Musica dall’Anima” non è solo una serie di concerti evento: è un invito a fermarsi, ad ascoltare con attenzione la voce segreta che vibra dentro ognuno di noi.

Il Maestro Giovanni Allevi ci mostra che, anche attraversando il buio, è possibile far nascere melodie che parlano di nuova vita.

 

NOSTALGIA, ADAGIO DEL CONCERTO MM22 PER VIOLONCELLO E ORCHESTRA

“Nostalgia” di Giovanni Allevi: un viaggio nell’anima tra musica, memoria e rinascita

Quando il M°Giovanni Allevi presenta un brano nuovo non si tratta mai di un semplice studio discografico: è un atto di condivisione, un messaggio che investe l’ascoltatore nella dimensione umana prima ancora che in quella artistica. Con “Nostalgia”, estratto dal concerto MM22 per violoncello e orchestra d’archi, si apre un capitolo profondo del percorso creativo del Maestro.

La Genesi

“Nostalgia” è un adagio cantabile tratto dal concerto MM22, che l’artista ha concepito come un vero e proprio diario in note della sua esperienza con la malattia.
Il titolo MM22 richiama il mieloma multiplo e l’anno, una scelta che rende esplicito il legame fra sofferenza personale e opera musicale.

“Ho trasformato in musica tutte le emozioni che ho provato durante la degenza: angoscia, paura, attesa, nostalgia, speranza, luce”

dice il compositore stesso, delineando la tensione spirituale e la metamorfosi emotiva che animano l’opera.

“Nostalgia” è considerato come il primo vero “singolo” di musica classica, un concetto che vuole portare il mondo classico nel paradigma contemporaneo dei singoli digitali.
La pubblicazione digitale è avvenuta il 2 giugno 2025, anticipando l’uscita completa del concerto in autunno e il suo debutto dal vivo alle Terme di Caracalla a Roma il 20 giugno 2025.

Analisi musicale

Il brano si apre con otto battute dissonanti di introduzione, un inizio che può disorientare, che “parte nel buio” prima di spalancarsi al cuore emotivo.
Questa parte iniziale gioca con l’ombra, l’incertezza, il dolore, quasi come la musica stesse cercando una via per giungere alla luce. Poi, gradualmente, la melodia si distende, l’armonia si schiude e l’orchestrazione accompagna l’ascoltatore verso una dimensione più lirica e meditativa.

L’equilibrio tra dissonanza e consonanza, tra silenzio e svolgimento melodico, è una delle chiavi interpretative: la nostalgia non è solo rimpianto, ma è anche ponte verso un presente che cura e trasforma.

Il videoclip

Il videoclip ufficiale di “Nostalgia” è stato girato in Basilicata, scegliendo location evocative come i Sassi di Matera, la Murgia lucana e il Teatro Stabile di Potenza.
L’uso di paesaggi rupestri, luci naturali, silenzi e spazi sospesi crea un dialogo visivo con la musica: l’antico incontra il contemporaneo, la pietra diventa risonanza, la memoria diviene spazio poetico.

La Basilicata, con la sua connotazione simbolica di luogo arcaico e radicato, assume un ruolo da protagonista. Il progetto, supportato da Regione Basilicata e Apt, racconta l’arte come ponte fra identità locale e linguaggio universale.

Il Significato emotivo: sofferenza, rinascita e memoria

“Nostalgia” è molto più di un brano strumentale: è un percorso interiore.  Il Maestro Allevi non nasconde che il brano nasca nelle stanze d’ospedale, in momenti di dolore estremo, paura e solitudine.
In quell’esperienza, la musica diventa terapia, manifestazione di ciò che non può essere detto a parole. L’obiettivo: trasformare la sofferenza in luce, l’oscurità in apertura verso l’alto. 

Al di là del racconto autobiografico, “Nostalgia” invita ogni ascoltatore a incontrare il proprio tempo interiore: a fermarsi, ascoltare, ricordare, ricominciare. In questo senso, la nostalgia non è un’emozione passiva, ma un atto creativo.

Il futuro live: il tour “Musica dall’Anima” 2025

“Nostalgia” non rimarrà un’esperienza soltanto digitale: verrà eseguito nei quattro concerti-evento estivi del tour Musica dall’Anima, che farà tappa a Roma (Terme di Caracalla, 20 giugno), Taormina (5 luglio), Venezia (8 luglio) e Firenze (19 luglio). 
In queste serate, il Maestro Allevi presenterà la prima parte con i suoi brani più noti per pianoforte solo, quindi eseguirà l’opera MM22, del quale “Nostalgia” è cardine.

“Nostalgia” del compositore classico ribelle Giovanni Allevi è un’opera di densità emotiva e architettura musicale raffinata: un ponte tra l’esperienza umana e la forma classica. In un’epoca in cui la musica si consuma rapidamente, questo brano ci invita alla lentezza, allo sguardo interiore, alla memoria.
Attraverso il concerto MM22, la sua diffusione digitale e le esibizioni live, Giovanni Allevi traccia un percorso coerente che coniuga racconto biografico e universalità artistica. Ascoltarlo è partecipare a una dimensione che tocca corde profonde e che rimane, ben oltre la nota finale.

I NOVE DONI di Giovanni Allevi

Il nuovo successo editoriale del Maestro Giovanni Allevi “I nove doni. Sulla via della felicità”.

Giovanni Allevi, noto compositore e filosofo , direttore d’orchestra, pianista di fama mondiale, ha recentemente pubblicato il suo ultimo libro, “I nove doni. Sulla via della felicità”, edito da Solferino. Questo testo non è semplicemente una narrazione autobiografica, ma una profonda riflessione filosofica che esplora il significato della vita, della sofferenza e della ricerca della felicità.

Il libro nasce da un’esperienza personale intensa: la diagnosi di mieloma che ha colpito Allevi, costringendolo a confrontarsi con la propria fragilità fisica. In questo contesto di vulnerabilità, l’autore ha intrapreso un percorso di introspezione che lo ha portato a scoprire nove “doni” che, secondo lui, possono guidare ogni individuo verso una vita più autentica e serena.

I nove doni: un cammino di consapevolezza

Ogni capitolo del libro è dedicato a uno di questi doni, che spaziano dalla gratitudine alla bellezza, dalla libertà interiore alla consapevolezza del proprio corpo. Il Maestro Allevi condivide con il lettore le sue esperienze personali, le sue riflessioni e le lezioni apprese durante il difficile cammino della malattia. Il risultato è un testo che offre spunti di riflessione profondi e, al contempo, un messaggio di speranza e resilienza.

Un successo editoriale

“I nove doni” ha ricevuto un’accoglienza positiva sia dalla critica che dai lettori. La sua capacità di trattare temi universali con sincerità e delicatezza ha conquistato un ampio pubblico. Disponibile in formato cartaceo, il libro può essere acquistato presso diverse librerie online, tra cui Amazon, IBS, Feltrinelli e Mondadori.

“I nove doni. Sulla via della felicità” è un libro che invita alla riflessione e alla crescita personale. Attraverso la sua esperienza, Giovanni Allevi offre al lettore uno strumento per affrontare le difficoltà della vita con maggiore consapevolezza e serenità. Un’opera che, pur partendo da un’esperienza dolorosa, si trasforma in un messaggio di speranza e di bellezza.

Maggiori informazioni su questo e altri libri di Giovanni Allevi.

I brani più famosi di Giovanni Allevi

I brani più famosi di Giovanni Allevi

Giovanni Allevi è un compositore e pianista italiano, nato a Ascoli Piceno nel 1969. La sua musica è un concentrato di emozioni, caratterizzata dalle molteplici influenze classiche, jazz e pop, che hanno attraversato i suoi studi accademici e creano un suono unico ed emozionante.  Oggi scopriamo insieme quali sono i brani più famosi di Giovanni Allevi. 

Il Maestro Allevi ha ottenuto un grande successo a livello nazionale e mondiale grazie ai suoi brani, che hanno conquistato un vasto pubblico e le nuove generazioni, avvicinandole alla musica classica.

Tra i brani più famosi di Allevi si possono citare “Aria”, “Back to Life”, “Secret Love”, “Go with the Flow” e “Come sei veramente”. 

“Aria” è tra le pubblicazioni più amate al mondo, pubblicata nel 2003  ha fatto conoscere il suo stile musicale al mondo intero. Il brano è caratterizzato da un’atmosfera rilassante e delicata, creata dall’uso del suo pianoforte gran coda.

“Back to Life” è un altro brano molto amato dal pubblico di Giovanni Allevi. Il pezzo è stato utilizzato in numerosi spot pubblicitari. Il brano è caratterizzato da un ritmo incalzante e da un’energia travolgente.

“Secret Love” è una composizione d’amore che ha conquistato il cuore di molti ascoltatori. Il brano è caratterizzato da un’atmosfera romantica e malinconica.

“Go with the Flow” è un brano dal ritmo incalzante e coinvolgente, caratterizzato da una base di pianoforte e da una sezione ritmica potente. Il brano è stato utilizzato in numerosi spot pubblicitari ed è diventato un vero e proprio inno all’energia e alla vitalità.

Infine, “Come sei veramente” è un brano molto particolare,  una delle composizioni più amate di Allevi che non può mai mancare ai suoi concerti. 

I brani del compositore classico ribelle, Giovanni Allevi, si distinguono per l’uso del pianoforte, che rappresenta lo strumento principale della sua carriera musicale. Le melodie sono spesso delicate e rilassanti, ma non mancano brani più energici e coinvolgenti. La musica del Maestro Allevi è in grado di emozionare e coinvolgere il pubblico, grazie alla sua originalità e alla sua capacità di creare atmosfere uniche ed emozionanti.

Ascolta la playlist dei brani più famosi di Giovanni Allevi cliccando qui! 

GIOVANNI ALLEVI, DIRETTORE CORO E ORCHESTRA

Giovanni Allevi, direttore d’orchestra.

Giovanni Allevi, compositore, direttore d’orchestra, pianista filosofo è diplomato in pianoforte e successivamente in composizione presso il Conservatorio Verdi di Milano, è noto in tutto il mondo per la sua rivoluzione musicale nel ramo della musica classica contemporanea. 

Amato e acclamato anche in estremo oriente, con trionfali tour in  mondo Cina e Giappone, numerose le tesi di laurea a lui dedicate, punto di riferimento per la nuova generazione di musicisti. 

In aggiunta ai diversi capolavori scritti per pianoforte solo, spiccano anche le toccanti composizioni per orchestra sinfonica come:

  • 300 Anelli, dall’album Evolution
  • Symphony of life, dall’album Sunrise
  • A life in a day, dall’album Equilibrium 

Nel 2019 l’album Hope include tra gli altri due grandi opere acclamate dal pubblico per coro e orchestra sinfonica:

  • O generosa! 
  • Sotto lo stesso cielo

I brani orchestrali lo seguono sempre, tanto che nella sua valigia, che poi è uno zainetto, non manca mai la bacchetta di direzione, le partiture per orchestra, la maglietta elasticizzata nera che usa sul palco, un paio di jeans blu scuro, un paio di sneakers nere e la crema per “addomesticare” i suoi folti capelli ricci. Ma non c’è nessun lettore musicale. La sua musica è tutta nella sua testa. 

A proposito delle sue composizioni per orchestra il Maestro Allevi afferma di aver sentito la necessità di scrivere e affermare una nuova “musica classica contemporanea” che prende la distanza dalle correnti precedenti già consolidate in modo da recuperare un’inedita sensibilità europea. un nuovo Rinascimento. Questo lavoro porterà alla ribalta una figura ormai completamente sconosciuta all’immaginario collettivo: il compositore puro. 

“Credo che portare un pubblico di giovani davanti ad un’orchestra sinfonica oggi sia rivoluzionario.

Penso sia un modo per rimettere gli strumenti classici con la società.”

Giovanni Allevi

Giovanni Allevi amico del Festival Andersen

Giovanni Allevi, amico della 52esima edizione del Festival Andersen.

 Il Maestro Giovanni Allevi, amico del festival, è chiamato a guidare e consigliare la direzione artistica dell’Andersen Festival di Sestri Levante.

Una manifestazione culturale che nasce in Liguria, nel 1998, come il più importante festival dedicato ai bambini, il teatro e le favole. 

Il Maestro Giovanni Allevi, noto per il suo impegno internazionale nei confronti dei bambini, è stato scelto come ospite d’onore e co-direttore artistico della manifestazione.

Protagonisti del festival sono il teatro fisico e non verbale ed il racconto, qui generosità e sensibilità si incontrano sperimentando e giocando. Questi sono i luoghi dove, senza pregiudizio, ma con curiosità, si guarda la realtà con occhi nuovi proprio come fanno i bambini. 

“Dai bambini dobbiamo imparare a non avere pregiudizi” 

Giovanni Allevi in qualità di amico del festival Andersen, il primo giorno, ha sfilato per le strade della città insieme a un corteo di mille bambini. 

Per questa occasione, il M° Allevi, si è esibito nella baia del silenzio incantando il pubblico presente con le sue dolci note. 

La musica, un linguaggio universale che unisce, la genialità e sensibilità del compositore classico ribelle, hanno trasportato il festival Andersen in una magica dimensione che ha lasciato un segno, sottolineando l’alto impegno artistico che tutti gli artisti coinvolti hanno messo a disposizione della città e del festival.

Molte composizioni di Giovanni Allevi sono state scelte sia per accompagnare le molteplici attività dei bambini, sia come musica rilassante all’interno delle nursery degli ospedali.

Uno splendido esempio da poter replicare!

 

GIOVANNI ALLEVI, PIANOFORTE SOLO

Giovanni Allevi, “Adoro il pianoforte perché sublima la mia imperfezione!”

Giovanni Allevi, il compositore poliedrico più amato al mondo: pianista, direttore d’orchestra e filosofo. 

Il genio classico ribelle che ha saputo avvicinare migliaia di giovani alla musica colta, dando un nuovo volto e significato alla classica attraverso una forma contemporanea, vicina alle nuove generazioni.

Il M° Giovanni Allevi è un punto di riferimento, sinonimo di eccellenza, della musica classica contemporanea in tutto il mondo. 

Le sue note hanno risuonato nei più importanti palchi e teatri, dalla Carnegie Hall di New York al Teatro alla Scala di Milano, fino all’Auditorium della Città Proibita di Pechino. 

Molteplici i successi discografici ottenuti nel corso della sua carriera grazie alle numerosissime composizioni per pianoforte solo, orchestra e coro orchestra. 

Sette gli album di pianoforte solo composti dal Maestro Giovanni Allevi:

La sua musica non è fatta di note corrette, ma di passione, dedizione, intenzione travolgente, ecco cosa la rende perfetta. 

Una musica che fa parlare, che ha delle tensioni interne, che è temporale, non statica. Essa esprime se stessa usando le sue energie come quelle di un umile manovale.

Durante i suoi concerti di pianoforte solo si crea un particolare ambient, un feeling di intimità con il pubblico che di colpo si trova catapultato in un’atmosfera raccolta e rilassante.

È meraviglioso come la musica abbia la possibilità di salvare dall’irrigidimento, dalle convenzioni a cui tutti andiamo incontro e far tornare chi l’ascolta ad uno stupore incantato nei confronti delle cose. 

Il Maestro Allevi ne parla in maniera approfondita nel suo ultimo successo letterario “Le regole del pianoforte – 33 note di musica e filosofia.”

L’EQUILIBRIO DELLA LUCERTOLA

Il libro best-seller L’ Equilibrio della lucertola del Maestro Giovanni Allevi

Il Maestro Giovanni Allevi è noto per il suo approccio spirituale e filosofico alla vita, spesso indagata attraverso l’esperienza profonda e appassionata della Musica come compositore ed esecutore.

Il libro best-seller L’Equilibrio della Lucertola è il quinto scritto dall’artista filosofo Giovanni Allevi. Attraverso la storia di seguito narrata racconta la genesi di questo innovativo poema filosofico.

“Un giorno mi sono accorto di non riuscire a stare su un piede solo per più di pochi secondi. Da lì, la consapevolezza di aver perso l’equilibrio su tutte le sfere della mia vita.

Ansia e panico si erano fatte insopportabili.

Ho attraversato allora, su un’isola dell’Atlantico, un periodo di totale distacco dal mondo, per dedicarmi alla corsa e a piccoli esercizi mattutini di equilibrio. Dopo ogni esercizio, annotavo le intuizioni filosofiche che mi suggeriva, ed è stato così che ho iniziato a scrivere questo libro folle. L’ho scritto di getto, senza sapere dove mi stesse conducendo.

Durante la corsa, tutti i giorni sempre alla stessa ora, sempre nello stesso punto incontravo una lucertola che puntualmente fuggiva al mio passaggio. Ho iniziato a parlare con lei, avevo bisogno di sfogare il mio tormento. La lucertola si è rivelata il mio guru! Mi ha aiutato, non a superare la mia inquietudine, ma a farci pace, ad osservarla all’interno di un panorama filosofico molto più vasto.

Io stesso non capisco ancora che libro abbia scritto; ma di sicuro si snoda in una indagine filosofica molto rigorosa, che dalla mia vicenda individuale, raggiunge un discorso su tematiche universali. Su tutte aleggia lo spirito di Socrate, con il suo “non sapere”, il senso del mistero, fino alla mia invocazione a farmi “Nulla”.

L’Arte, la Musica, la Danza, la Letteratura, nascono sempre da un tormento.

Solo se ti senti inadeguato, confuso, se hai sofferto per amore, solo se vivi la precarietà dell’esistere, hai qualcosa da dire, cerchi una luce, e vuoi condividerla col mondo.

C’è un passaggio che è uno dei momenti più intensi del libro dove io riconosco di aver ucciso una lucertola, perché da piccolo che l’avevo messa in un barattolo, l’avevo osservata per tutta la notte nella sua bellezza e l’avevo dimenticata nel barattolo.

Il mattino dopo mi accorgo che è senza vita e quindi preso da un violento senso di colpa, capisco che si può fare del male anche a ciò che si ama tenendolo chiuso in una gabbia.

Il libro L’Equilibrio della lucertola è una riflessione filosofica sul concetto di equilibrio che viene proprio da uno squilibrato. Io cerco un equilibrio e alla fine del racconto capisco che è meglio conservare e fare pace con il nostro squilibrio.

Questo testo è diventato il manifesto degli squilibrati che si avvicinano e che io riconosco proprio da questi piccoli lampi di disorganizzazione interiore che leggo nella profondità dei loro occhi.

“L’Equilibrio della lucertola” è il trionfo della vita, l’accettazione e la salvaguardia della propria fragilità e follia.

Clicca qui per maggiori informazioni su questo e altri libri del Maestro Giovanni Allevi.