Composizioni
Composizioni è il secondo album di Giovanni Allevi pubblicato nel 2003 come il precedente per l'etichetta Soleluna.
La stampa ha accolto così l'uscita del disco:
La Stampa (5 ottobre 2003)
"Un album dal respiro europeo, che oltre al jazz ingloba tradizione classica e d'avanguardia e in più punti ricorda il minimalismo di un Mertens o di un Nyman."
Luca Castelli
La Repubblica (6 ottobre 2003)
"Giovanni Allevi non è proprio un jazzista, piuttosto un artista totale, curioso e onnivoro, capace di attraversare con la tastiera del suo pianoforte, la musica classica e il pop, per poi improvvisare da vero virtuoso senza confini."
Enzo Gentile
Musica&Dischi (gennaio 2004)
"Le sue "composizioni" sfuggono alle regole del già determinato, sono soundtrack per film mentali, proposte di giochi metalinguistici. A tratti il concertismo classico sembra prevalere, grazie a una trama sonora più curata e strutturata, ma si tratta solo di quasi impercettibili cambi di registro in un album che invece muove sicuro verso la piacevolezza, bello e facile pur non essendo semplice: ma il bello sta proprio nel trovare la chiave della leggerezza anche quando il tono è più oscuro."
O.R.
Rolling Stone (febbraio 2004)
"La tecnica è impeccabile, la scrittura votata alla melodia. Per questo, il cd si presta a intensi ascolti notturni o a farvi da colonna sonora personale per giorni e giorni."
Matteo Bordone
Giovanni racconta così “Composizioni”:
"Ascolto il mio nuovo album “Composizioni”: c'è un nocciolo
misterioso che non riesco a comprendere, un centro caldo attorno al
quale tutti i brani convergono,
una direzione che la musica mi indica ma che si nasconde.
Poi, possiamo discutere, analizzare, sezionare e confrontare, ma l'essenza, il nocciolo è altrove, vicino ma sfuggente.
Ciò è meraviglioso. E' la stessa sensazione che provo davanti alla vita!
“Composizioni” poteva non esserci, ma c'è: è stato un conato, un ospite ingombrante che chiede di essere amato.
E' un semino gettato nell'esistenza che comincia molto lentamente a creare dei cambiamenti.
Se state leggendo queste righe vuol dire che il cd “Composizioni” sarà
uscito, il chè significa che la società di oggi è ancora capace di un
piccolo miracolo poetico, e questa è una bella notizia, non solo per
me, ma per tutti quegli artisti troppo matti ed introversi che, seduti
sul tram, hanno bisogno della solitudine.”


